Comprare case in vendita da privati rappresenta, al giorno d’oggi, la norma. Tuttavia, è una operazione meno semplice di quanto si possa pensare. Dietro alle compravendite di questo tipo, infatti, si possono nascondere parecchie insidie, alcune delle quale invisibili a un occhio poco esperto. Nell’articolo che segue offriremo una panoramica dei rischi e delle conseguenze di un approccio superficiale al tema dell’acquisto casa da privati. Offriremo, però, anche una soluzione alla portata di tutti.

Comprare casa da privati: le insidie del mercato

Comprare casa da privati:. apparentemente, cosa può esserci di più semplice nell’ambito delle compravendite immobiliari? Certamente, comprare casa da personalità giuridiche strutturate può determinare procedimenti più lunghi e burocratizzati, ma ciò non toglie che anche le “banali” case in vendite da privati possano determinare dei rischi. Anzi, i rischi in questo caso sono numerosi in quanto occulti, ovvero niente affatto scontati e praticamente invisibili a chi non possiede competenze specifiche e non conosce le dinamiche del mercato immobiliare.

Buona parte delle insidie derivano proprio dalle caratteristiche del mercato immobiliare, e in particolar modo dalla sua tendenza a evolversi, a cambiare forma. Il mercato immobiliare, infatti, è molto volatile, soprattutto per ciò che concerne i prezzi. Insomma, occorre aggiornarsi sui trend e sulle cifre riportate, magari, dagli osservatori.

Il rischio più grande, infatti, è accettare un prezzo effettivamente alto pensando che invece sia equilibrato. Ciò accade più spesso di quanto si pensi. Fino a qualche anno, per esempio, i prezzi medi al metro quadro per una abitazione  di buona qualità in Italia raramente si ponevano al di sotto dei 1.000 euro. Ora la barriera della tripla cifra è più che abbattuta, in alcuni casi rappresenta proprio la norma. Un compratore poco aggiornato, però, non conosce questa dinamica ed è disposto a pagare 1.000 euro al mq una abitazione che invece potrebbe strappare a 800, rinunciando a risparmi anche di decine di migliaia di euro.

 

Case da privati: il comportamento del venditore

La maggior parte dei rischi, però, provengono dal comportamento del venditore. Una comportamento, sia chiaro, che è spesso legittimo: d’altronde chi vende ha tutto il diritto di difendere i propri interessi.comprare casa da privati

Il venditore ha davanti a sé due strade, le quali conducono alla stessa meta: evitare il deprezzamento dell’immobile. Chi vende può omettere dettagli importanti, se non gli vengono poste domande esplicite a riguardo. Tuttavia, può anche mentire. Questa è una eventualità che, per quanto illegale o almeno truffaldina, è meno rara del previsto.

Il compratore, se non presta la massima attenzione, e si approccia in maniera superficiale al tema “case in vendita da privati”, rischia di…

Pagare più del dovuto. Per esempio, se l’abitazione necessita di interventi di ristrutturazione, il suo valore si riduce drasticamente. Ma se il compratore non è conoscenza del reale stato dell’immobile, lo acquisterà a un prezzo superiore rispetto al suo reale valore.

Acquistare un immobile viziato da gravami. Per esempio, il venditore può omettere un abuso edilizio che, per quanto di lieve entità, costringerà il compratore a regolarizzare la situazione a sue spese. Nella peggiore dell’ipotesi, se l’abuso è insanabile o la regolarizzazione va per le lunghe, l’immobile va incontro a una condizione di incommerciabilità.

 

La soluzione: il property finder

A giudicare dal paragrafo precedente, comprare case in vendita da privati sembrerebbe molto rischioso. In effetti lo è. Per fortuna, la soluzione è a portata di mano, e consiste nel contributo di un esperto. Un esperto, però, che faccia esclusivamente l’interesse del compratore. Dunque, non l’agenzia immobiliare, che punta – legittimamente – a concludere la compravendita, e deve comunque soddisfare sia chi vende sia chi compra.

comprare casa da privatiL’esperto in grado di porre un freno ai rischi è il property finder. Figura dalle competenze simili a quelle dell’agente immobiliare, si contraddistingue per un particolare in grado di stravolgere le carte in tavola: fa gli interessi del compratore e solo del compratore.

Il suo compito, infatti, è trovare l’offerta ideale per il suo cliente, ovvero la casa che risponde meglio alle sue esigenze. Per questo motivo, prima di mettersi al lavoro e scandagliare il mercato, sostiene un colloquio con il cliente, durante il quale questi comunica le sue esigenze e le sue possibilità (economiche, si intende).

Il lavoro del property finder, però, non termina una volta procacciata l’offerta ma, almeno nella maggior parte dei casi, prosegue anche nelle fasi successive. Ovvero, assiste il cliente nella fase di negoziazione e stipula dell’accordo. Dunque, certo su commissione del cliente, opera tutti i controlli del caso, sventando i rischi che abbiamo descritto nei paragrafi precedenti.

Con il property finder al proprio fianco il compratore:

  • Delega l’attività di ricerca (molto dispendiosa in termini di energia e di tempo)
  • Aumenta le possibilità di trovare una offerta realmente in grado di soddisfare le sue esigenze (in quanto il property finder possiede competenze specifiche circa il mercato immobiliare)
  • Acquisisce informazioni complete e veritiere circa lo stato dell’immobile
  • Strappa il miglior prezzo possibile (il property finder spesso è un esperto anche dell’arte della negoziazione).

Come possiamo assisterti

Noi di CRD Capital mettiamo a disposizione un team di esperti in grado di interpretare al meglio il ruolo del property finder.

Seguiamo i nostro clienti, tutti aspiranti compratori, nelle varie fasi della compravendita, dalla ricerca dell’offerta alla firma.

Siamo specializzati anche e soprattutto nell’assistenza in caso di acquisto da privati.